Sito ufficiale della Rassegna-Festival "Ragazzi in Gamba"
Aperte le iscrizioni a RAGAZZI IN GAMBA 2012 (50ª edizione)
LA RASSEGNA-FESTIVAL “RAGAZZI IN GAMBA” HA LE SEGUENTI ORIGINALITA’
É
RICCA DI ESPERIENZA
per i suoi 50! anni di vita
GRANDE
perché vi partecipano in media circa 200 gruppi ogni edizione
COMPLETA
perché, oltre a contemplare molte attività artistico – espressive,
tiene in grande considerazione l’aspetto educativo e valoriale
NAZIONALE
perché, oltre alla sede centrale di Chiusi, ha numerose sedi interregionali
OMNICOMPRENSIVA
perché è rivolta a tutte le scuole, dall’ infanzia agli istituti superiori,
e agli allievi delle agenzie artistico - educative dell’età corrispondente.
Della Rassegna-Festival “Ragazzi in Gamba” si sono interessati, con interventi specifici, il Ministero della Pubblica Istruzione (patrocinio e riconoscimenti), Istituti universitari italiani e stranieri, mezzi di comunicazione (Rai, Tv private, stampa nazionale e locale, pubblicazioni specializzate).
In vista dei festeggiamenti del mezzo secolo di storia,
con l’inserimento del Festival a conclusione della Rassegna,
“Ragazzi in Gamba” si rinnova e prepara quel salto di qualità da più parti auspicato
Il segreto: una contraddizione che sa di miracolo
Lo spirito, lo stile, la storia vera e l’identità nel messaggio augurale
In vista della celebrazione del mezzo secolo di storia viene da domandarci qual è il segreto del successo e della permanenza nel tempo di questa manifestazione che non ha mai abbondato in risorse finanziarie e capacità organizzative. Abbiamo trovato una risposta nelle sue origini, in quel suo rifarsi ai valori del personalismo cristiano, nell’inserire nel programma delle manifestazioni finali la S. Messa ed il rito delle festa e della speranza, nel considerare l’iniziativa una “missione da compiere”. La Rassegna “Ragazzi in Gamba” è apparsa allora, come è definita dal messaggio augurale che facciamo ogni anno, una contraddizione che sa di miracolo:
La Rassegna Ragazzi in Gamba compie 50 anni, vissuti intensamente, ma non ce ne siamo accorti.
É nata come uno scherzo di carnevale ma continua a permanere nel tempo.
É una delle più vecchie associazioni chiusine, ma ha ancora l’entusiasmo degli adolescenti.
É formata da volontari, ma che sanno lavorare come professionisti.
É nata nella Chiesa ma è portata avanti con il servizio di molti che non si riconoscono in essa.
É economicamente povera ma ha arricchito molti che cercano di emularla.
É ripetitiva, ma di un rito che rende nuovo ogni giorno.
É andata avanti con lo spirito d’avventura ma ha seminato certezze e speranze in ogni dove.
É pressoché sconosciuta ai grandi mezzi d’informazione ma si rivolge a tutti quelli che la vogliono ascoltare.
É conosciuta, apprezzata, ricercata in molte parti d’Italia ma trova indifferenza nel suo paese d’origine.
Non ha una grande organizzazione, ma il suo messaggio è universale e rivolto a tutta la persona.
Non è immune da momenti di sconforto e di crisi, ma ha educato alla gioia e alla festa due generazioni.
Non ha tra le sue file luminari della scienza ma ha saputo indovinare i segni dei tempi.
Non è la fucina di artisti in carriera ma fa innamorare molti della bellezza che salva.
Non ha un credo comune a tutti i suoi componenti ma sa indicare ai ragazzi i valori che cercano.
É una contraddizione, ma che sa di miracolo.
E per questo le facciamo gli auguri affinché possa continuare a camminare.
Oggi come ieri, e pure domani.
Anche con uomini nuovi. Ma al di là degli uomini.